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Pubblicità, follie per l’iPad

26 marzo 2010 0 commenti
iPad

New York Times su iPad

Unilever, Toyota Motor, Fidelity Investments ed almeno altre 3 grandi società hanno pagato circa $200mila l’una, per ciascun singolo spot che apparirà in ciascuno dei primi 8 numeri di Time sull’iPad. In tutto Time incassa oltre 9 milioni di dollari solo per la pubblicità, visto che leggerlo sarà a pagamento.
Gli editori sono convinti di aver finalmente trovato la gallina dalle uova d’oro in un settore, quello dei nuovi media, che fino adesso li ha delusi.
I pubblicitari, dal canto loro, sono entusiasti di un dispositivo che consenta finalmente di avere inserzioni con audio e video e con il quale gli utenti possano interagire, e che possono commentare sui social network. Un momento, ma tutto questo non era già possibile con un qualunque computer?

Anche Wired è in prima fila, offrendo agli inserzionisti un pacchetto di 8 pagine per ciascun numero, grazie al quale inserire video. Sport Illustrated molti video, uno dei quali sarà un gioco di guida, sponsor la Ford per il suo modello Mustang, con il quale sarà possibile cambiare colore alla carrozzeria e cerchioni delle ruote.
La gran parte delle riviste che avranno una edizione pronta per l’uscita dell’iPad hanno già esaurito gli spazi pubblicitari. “Quello che puoi fare è strabiliante”, commenta il direttore della pubblicità per FedEx, “quello che di solito era un annuncio stampato, ora può saltare su dalla pagina ed essere interattivo”.

Inserzione Best Buy

Una pagina di una rivista su iPad con una inserzione di "Best Buy". Il lettore potrà richiamare le informazioni sul prodotto scegliendolo con il dito, oppure andare sul sito "Best Buy" per vedere altri prodotti in vendita.

Gli editori hanno vissuto anni molto difficili dall’inizio di internet e dei computer. Hanno tentato edizioni online dei loro giornali, con video ed interattività, ma nulla ha funzionato e sia le vendite che, subito dopo, gli investimenti pubblicitari sono stati deludenti, dopo un inizio euforico.
Ora vedono con euforia l’avvento dell’iPad e sono sicuri che sarà una svolta, vi saranno milioni di acquirenti delle loro riviste su iPad e tantissimi inserzionisti.

Men’s Health offrirà omaggio una preview gratuita di 10 pagine della rivista per i primi 2 mesi dell’iPad, ma chi vorrà leggere il numero intero dovrà pagare $4.99, lo stesso prezzo dell’edizione a stampa. Hearst avrà un costo di $2.99, cioè $2 meno dell’edizione a stampa. L’edizione per iPad del The Wall Street Journal, sul quale saranno presenti Coca Cola e FedEx con un pacchetto di inserzioni del valore di $400mila ciascuno, costerà $17.99 al mese a chi si abbona.

Non è chiaro quante riviste saranno effettivamente disponibili al momento del lancio dell’iPad il 3 Aprile, poiché nessuno (tranne New York Times e The Wall Street Journal) ha ricevuto copie dell’iPad per poter testare le proprie applicazioni e tutti si sono dovuti basare su un simulatore che gira sul Mac.

Scritto da Luigi |

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