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Apple cancella 5000 applicazioni

25 febbraio 2010 0 commenti

Apple ha cancellato oltre 5mila applicazioni dal suo “App Store”, il sito dal quale i possessori del futuro iPad potranno scaricare software e che adesso viene utilizzato dai possessori dell’iPhone e iPod Touch. La motivazione della cancellazione di massa, e quando Apple cancella una applicazione dall’App Store lo cancella anche dai singoli iPhone e iPad, è che il loro contenuto non è moralmente accettabile.

Si tratta di applicazioni che, per la maggior parte, fanno vedere ragazze in bikini e biancheria intima. Nessun nudo, perché è già vietato, ma ora su iPhone e iPad non è più ammesso nemmeno il bikini.
A seguito delle lamentele di associazioni americane che si sono lamentate per il loro contenuto, sono state cancellate applicazioni come “SlideHer”, un puzzle di fotografie di attrici e modelle, “Sexy Scratch Off”, la foto di una ragazza può essere “grattata” fino a rivelare la biancheria intima, e “Dirty Fingers”, una ragazza in bikini “pulisce” lo schermo dall’interno.

Dirty Fingers

Dirty Fingers

Apple ha una importante fetta di mercato fra i giovani sia per iPhone che per iPod, ed intende promuovere iPad come strumento educativo utilizzabile nelle scuole e nei college, quindi sta molto attenta a non turbare l’opinione di genitori ed associazioni varie che, in America, sono molto più “puritane” che in Europa.
Il software disponibile per il futuro iPad, quindi, sarà purgato da tutte le applicazioni che non siano moralmente accettabili al 100% dalle famiglie americane.

Ci si domanda, a questo punto, visto che iPad dovrebbe essere anche un reader di eBook, se saranno disponibili molti titoli che in USA non sono considerati accettabili, come quelli di Henry Miller, od anche classici come il “Decamerone”. Saranno banditi dall’iPad anche i libri di Charles Bukowski? E libri come “Histoire d’O”? C’è da notare che nelle biblioteche di molte scuole americane “Le mille e una notte” è vietato e che anche il classico della letteratura americana “The Catcher in the Rye” è stato bandito.

Scritto da Luigi |

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