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eBook e pirateria

25 gennaio 2010 4 commenti

Ho il Kindle, quindi ho anche un account su Amazon e posso scaricare nuovi libri in pochi secondi. Che bello! Finalmente posso leggere i libri che mi interessano senza aspettare mesi per trovarli, forse si, forse no, nelle poche librerie italiane che hanno una sezione di libri originali.
Dunque, c’è quel film molto bello, dovrebbe vincere l’Oscar, ma di sicuro il libro (come al solito) deve essere anche meglio… “The Lovely Bones“… lo cerco, eccolo! Bene, solo… ma appare un avviso: “This title is not available for customers from your location in: Europe” cioè “Questo libro non è disponibile per i clienti della vostra zona in Europa”.

Lovely Bones

Lovely Bones su Kindle

Ma come? Nel mondo globale, dove non conta più dove ti trovi e dove puoi metterti al computer e comprare tutto quello che vuoi, non puoi comprare quello che vuoi! Non hai diritto di comprare e leggere un libro sul tuo Kindle, pagato, solo perché abiti nel paese sbagliato.
Vabbé, vediamo qualche altro libro. Vediamo qualche bel romanzo fra le novità: ecco, ho già letto due libri di Alice Munro e sono veramente belli, ed ora è appena uscito un nuovo libro: “Too Much Happiness“. Ma non è possibile” Anche qui c’è l’avviso “This title is not available for customers from your location in: Europe” che mi impedisce di acquistare questo libro.
Uffa. Non è giusto. E poi si lamentano della pirateria. Se avessi cercato questi libri su eMule a quest’ora li starei già leggendo!

Too Much Happiness su Kindle

Vedo che c’è anche l’ultimo di John Irving, “Last Night in Twisted River“. No, questo è troppo! Ancora “This title is not available for customers from your location in: Europe”.

Si dice che gli editori e gli autori abbiano paura della pirateria e che esitino a mettere i loro libri in formato digitale perché temono che siano preda dello scambio di file clandestino.
Quanto sbagliano! Se solo avessero messo questi libri sul mercato digitale, se solo li avessero venduti, io sarei stato uno dei primi ad acquistarli. E non solo io. Migliaia e migliaia di persone hanno voglia di leggere e sono disposti a sborsare 10 dollari (in fondo sono 7 euro) per un  buon romanzo, soprattutto se in lingua originale ed almeno 6 mesi, se non un anno, prima che sia disponibile in Italia.

Vietato in Europa

Vietato in Europa

Questo comportamento degli editori è il miglior aiuto alla pirateria. Invece di combatterla, la stimola. Stimola qualcuno a passare allo scanner un libro ed a metterlo in rete, e stimola chi vuole leggere un libro, comprandolo, a doverselo scaricare.
Ci sono problemi di diritti, che sono ripartiti in base alle diverse nazioni e continenti. Va bene, si può capire che l’editore italiano di questi autori non gradisca che si vendano copie prima che lui le stampi, perché non ci guadagnerebbe nulla. Ma anche fra 6 mesi, quando arriveranno le copie dei libri di carta in originale, comunque lui non ci guadagnerà nulla. E se ci sono problemi di diritti, come mai posso legalmente trovare a Roma o Milano la copia su carta in inglese di un libro che non posso scaricare legalmente dal pc?
Perché, se lo voglio leggere in digitale, lo dovrò scaricare in copia pirata?

Che cos’è che incoraggia la pirateria? La stessa paura degli editori. Se è disponibile la copia digitale di un libro, a prezzo onesto e senza problemi di diritti, tutti preferirebbero acquistarla piuttosto che trovarsi un eBook pirata che magari è spaginato e non si legge bene. La situazione, poi, è ancora peggiore in Italia, dove si arriva al semplice fatto ridicolo che l’editoria digitale non esiste per i nostri editori maggiori, nemmeno per i bestseller.
Anzi, più un libro è bestseller, più l’editore ci conta per fare soldi, e più sarà difficile di vederlo in digitale. Ma siete proprio sicuri, cari editori?

New Moon pirata su eMule

New Moon pirata su eMule

Prendiamo ad esempio i libri della saga di Twilight di Stephenie Meyer. Ormai in Italia ci sono alcune migliaia di reader di eBook, e per la gran parte sono in mano ai giovani, cioè proprio il pubblico ideale di questi libri a metà fra sentimentali ed horror. Pensate che l’editore italiano abbia pensato lontanamente di fare un’edizione digitale per vendere alcune miglia di copie? No, o perché non ci pensa neppure (i libri digitali, figuriamoci, mica penserete seriamente che sia un business?) o perché ha paura della pirateria.
Risultato? Dopo pochi giorni dall’uscita di ciascun libro (ultimo è “New Moon“) ecco che gira in rete la copia in eBook. Migliaia la scaricano e se la leggono in digitale senza che l’editore o l’autrice ci guadagnino nulla. Se ci fosse stata l’edizione digitale, alle decine di migliaia di vendite di libri di carta si sarebbero aggiunte alcune migliaia di copie digitali. In Inghilterra l’edizione digitale di New Moon costa 5.59 sterline. Pochi soldi in confronto al business della carta? Si, per adesso, ma intanto portavate sul mercato legale migliaia di ragazzi, li facevate diventare clienti e gli avreste venduto (a quasi costo zero per l’editore) anche i prossimi volumi della saga o, meglio ancora, una decina di libri simili.

Scritto da Luigi |

4 commenti »

  • Valerio ha scritto:

    Ciao

    Ho letto il tuo discorso ma io penso che che il problema sia inverso…
    cioè se i principali distributori sul web di libri vendessero anche gli e-book (facciamo 100 e-book di libri diversi) allora ci saranno magari 100 copie per ogni libro per un tot di 100 libri pagati e 9900 scaricati da emule illegalmente…ed ecco che non conviene vendere e-book…non pensi anche tu che sia così?

    Mi farebbe piacere sapere come la pensi :) … ciao

  • Valerio ha scritto:

    …le cento copie di ogni libro si creerebbero con la condivisione su emule o si altri programmi peer to peer per esempio…

  • Luigi (author) ha scritto:

    Io penso che non vi sia molto di diverso dal mercato dei DVD o dei CD musicali. Una certa dose di pirateria sarà inevitabile, ma se ci sarà un’offerta aggiornata, varia ed a buon prezzo, si creerà un ottimo mercato anche per gli ebook. La musica ha visto una valanga di pirateria all’inizio, ma ora case, distributori ed artisti stanno facendo buoni affari con i download legali, semplicemente capendo che non si può mettere il download di un CD allo stesso costo di un CD in negozio, come avrebbero voluto, mentre per ora gli editori vorrebbero i prezzi degli ebook inferiori solo del 20% rispetto al coso a stampa. Naturalmente c’è anche il fattore IVA che si mangia il 16% in più sull’ebook rispetto alla copia stampata.

  • Valerio ha scritto:

    Magari con un’offerta aggiornata ed un buon prezzo si potrebbe ridurre di molto la pirateria ma non so fino a che punto è tutto da sperimentare … per evitare la pirateria bisognerebbe evitare che gli e-book possano essere scambiati illegalmente ma come fare! con le protezioni è possibile magari lo sarà!

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